Jérôme Lejeune è venerabile! Un altro passo verso gli altari per il famoso genetista amico di Giovanni Paolo II ... e di noi medici cattolici!

Compie un altro passo la causa di beatificazione e canonizzazione di Jérôme Lejeune, il medico francese che scoprì la Sindrome di Down e che fu il primo Presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

Il Papa ha autorizzato la Congregazione per le Cause dei santi a promulgare il decreto che riconosce "le virtù eroiche del Servo di Dio Jérôme Lejeune, fedele laico; nato il 13 giugno 1926 a Montrouge, in Francia, e morto a Parigi il 3 aprile 1994". (da Avvenire del 21 gennaio 2021)

Chi è JérômeLejeune

Grande scienziato francese, con le sue scoperte ha permesso di decifrare il mistero di una malattia della quale si ignorava l’origine genetica come la Trisomia 21. Eccezionale uomo di scienza, credente dalla fede cristallina, medico, marito e padre (di cinque figli), uomo di grandi virtù umane, intellettuale coinvolgente e persuasivo, che fu primo presidente della Pontificia Accademia per la Vita (sebbene per soli due mesi, dal febbraio 1994 al 3 aprile, quando morì), nominato da Giovanni Paolo II, suo profondo estimatore.

La scoperta sessant’anni fa dell’anomalia alla base della Sindrome di Down fu orientata dalla sua inesausta ricerca di poter contenere le forme di ritardo cognitivo diagnosticandole tempestivamente e, di scoperta in scoperta, se possibile anche prevenendole.
 
Resta determinante ciò che Lejeune scoprì per far cadere lo stigma sociale su quelli che erano spregiativamente considerati «mongoloidi». L’applicazione eugenetica di quegli studi era dunque agli antipodi rispetto al suo approccio, coerente con il suo rifiuto dell’aborto, della fecondazione extracorporea e di ogni forma di selezione e di forzatura della maternità naturale, convinzioni moralmente radicate e scientificamente argomentate senza paura e in ogni sede, che però gli costarono l’aperta ostilità di tanti colleghi, intellettuali, mass media e del mondo accademico, con ostacoli continui alla sua attività di ricerca.

La diffusa e consolidata fama di santità di Lejeune ha convinto la diocesi di Parigi ad aprire nel 2007 il processo di canonizzazione, concluso nella sua fase diocesana nel 2012. La «Positio» – documento che attesta le virtù del Servo di Dio – è stata consegnata alla Congregazione per le cause dei santi nel maggio 2017. E oggi arriva il decreto che ne attesta le virtù eroiche.
«Da sempre – disse Lejeune – la medicina si batte per la salute e per la vita, contro la malattia e contro la morte: non può cambiare schieramento».
 

 
Ed ecco la preghiera proposta dall’Associazione Amici di Jerome Lejeune per chiedere grazie attraverso la sua intercessione

O Dio che hai creato l’uomo a tua immagine e lo hai chiamato a condividere la Tua Gloria, ti rendiamo grazie per aver fatto dono alla Tua Chiesa del Professore Jérôme Lejeune, eminente Servo della Vita.

Egli ha saputo mettere la sua immensa intelligenza e la sua fede profonda a servizio della difesa della vita umana, specialmente della vita nascente, nel pensiero instancabile di curare e guarire.

Testimone appassionato della verità e della carità, ha saputo riconciliare, agli occhi del mondo contemporaneo, la fede e la ragione.

Per sua intercessione, concedici, secondo la Tua volontà, le grazie che imploriamo, nella speranza che egli sia presto annoverato nel numero dei Tuoi santi.

Enchiridion di Bioetica : Documenti da Pio X a Francesco a cura di Giorgio Maria Carbone

Santa Sede

Enchiridion di Bioetica

Documenti da Pio X a Francesco

a cura di Giorgio Maria Carbone

€ 65,00 – 1120 pagine – 140x210 mm – rilegato cartonato -  isbn 9788855450096

  “Che sta in una mano”: questo significa la parola greca enchiridion. Il merito e l’obiettivo di questo volume sono:

1) rendere agile e spedita la ricerca di importanti documenti, altrimenti difficilmente reperibili,
2) e averli tradotti tutti in italiano. Si tratta dei pronunciamenti su temi di bioetica della Chiesa cattolica.

Da Pio X a Francesco, i papi hanno proposto principi-guida e metodi di approccio, non per entrare nel merito di aspetti scientifici e tecnici sui quali hanno denunciato la propria incompetenza, ma perché hanno di mira il bene di ogni persona umana.

«Non spetta alla Chiesa fissare i criteri scientifici e tecnici della ricerca bio-medica. Ma è suo dovere ricordare, in nome della sua missione e della sua tradizione secolare, i limiti entro i quali ogni ricerca intrapresa resta un bene per l’uomo, poiché la libertà deve essere sempre ordinata al bene. La Chiesa contempla in Cristo, l’uomo perfetto, il modello per eccellenza di tutti gli uomini e il cammino verso la vita eterna; essa desidera offrire delle linee di riflessione per illuminare i suoi fratelli nell’umanità e proporre i valori morali necessari all’azione, che sono anche i punti di riferimento indispensabili per i ricercatori chiamati a prendere decisioni che coinvolgono il senso dell’uomo», san Giovanni Paolo II.   Santa Sede sta a indicare i pontificati da Pio X (1903) a Francesco (2020) i cui documenti sono qui raccolti e selezionati.

Il curatore dell’opera è Giorgio Maria Carbone è frate domenicano e sacerdote. È dottore in Giurisprudenza e in Teologia. Insegna Istituzioni di Bioetica presso la Facoltà di Teologia dell’Emilia Romagna ed è assistente ecclesiastico per le sezioni AMCI dell’Emilia Romagna.

SPECIALE SUI RITIRI SIPIRITUALI AMCI 2019 - con in allegato i testi delle riflessioni del card. E. Menichelli (a cura di Giuseppe Gragnaniello di Terlizzi) e di alcune foto.

Carissimi

dopo il  ritiro Spirituale di Padova per l'AMCI del Nord a fine setttembre,  nei giorni 24 e 25 ottobre 2019, si è svolta a Barletta la Conferenza Organizzativa AMCI per il Sud Italia e alla quale seguiva il Ritiro Spirituale per il Centro/Sud,

Pubblichiamo in allegato i testi completi delle riflessioni del card. E. MENICHELLI al ritiro di Barletta a cura di Giuseppe Gragnaniello (Terlizzi)

I ritiri spirituali si sono svolti, come sempre, sotto la guida del nostro amatissimo Assistente Ecclesiastico Nazionale Card. Edoardo Menichelli e del Presidente Filippo Boscia.

NB :  alleghiamo anche alcune foto che ci sono pervenute in questi giorni, con le foto di gruppo di Padova e Barletta, del nostro Assistente Card. Menichelli e del Presidente Boscia.  

 

LA BENEDIZIONE DI DON TONINO BELLO

                                      Benedizione - don Tonino Bello



La strada vi venga sempre dinanzi
e il vento vi  soffi  alle spalle
e la rugiada bagni sempre l’erba
su cui poggiate i passi.
E il sorriso brilli sempre
sul vostro volto.
E il pianto che spunta
sui vostri occhi
sia solo pianto di felicità.
E qualora dovesse trattarsi
di lacrime di amarezza e di dolore,
ci sia sempre qualcuno
pronto ad asciugarvele.
Il sole entri a brillare
Prepotentemente nella vostra casa,
a portare tanta luce,
tanta speranza e tanto calore.

- Don Tonino Bello -

Mons. Mario Delpini (Milano): Lettera a un Medico

 

Mons.Mario Delpini (Arcivescovo di Milano) «Stimato e caro Dottore…»

L’Arcivescovo di Milano ha pubblicato un importante documento dedicato proprio a noi medici: la «Lettera a un medico» che siamo lieti di pubblicare integralmente in allegato.

«Non ho ricette per risolvere i problemi della professione medica, non ho la presunzione di avanzare proposte concrete per riorganizzare il servizio sanitario. Sento però un dovere di gratitudine e di vicinanza verso tutti coloro che si prendono cura delle persone»

La Lettera a un medico dell’arcivescovo, mons. Mario Delpini, verrà donata per sua volontà a tutti i medici degli enti ospedalieri presenti in Diocesi attraverso i cappellani. Le copie saranno disponibili a partire da mercoledì 30 ottobre: la distribuzione avverrà attraverso i vicari di Zona. Invece la distribuzione ai medici di base e al restante personale paramedico è richiesta ai parroci e ai singoli fedeli, che potranno scaricare il testo dal portale diocesano www.chiesadimilano.it o recandosi nelle librerie cattoliche a partire da mercoledì 30 ottobre.

Vista l'importanza del documento riteniamo opportuno allegare il testo completo della lettera, che potrà così essere scaricata e letta da tutti.

NB: nell'occasione alleghiamo anche un interessante articolo a cura di Alberto Cozzi (Presidente AMCI di Milano) e che è stato recentemente pubblicato su Avvenire